19 Gennaio 2022 – RITA: QUESTO TEMPO CI E’ DATO ANCHE PER RINVIGORIRE LE NOSTRE MOTIVAZIONI
19 gennaio 2022 – DA SAN ROCCO A PILLI LA TESTIMONIANZA DI RITA (del settore “Diaconia e Fraternità” in vita comunitaria)
Cari amici dell’Associazione pubblica di fedeli “Il Seguito di Gesù”, questo tempo di pandemia ci ha costretto a rallentare i nostri incontri e, in questo periodo, a sospenderli a causa di questo problema che ha colpito anche qualcuno di noi. Nell’attesa di poterci ritrovare, cerchiamo intanto di rinvigorire le nostre motivazioni che ci portano a riconoscerci nella spiritualità specifica de “Il Seguito di Gesù”.
Innanzitutto, ricordiamo e meditiamo la Parola di Gesù che don Angelo Pandin ha scelto come caratteristica, come ispirazione, come base per comprendere cos’è “Il Seguito”: Lc 8, 1-3.
– “Gesù se ne andava per città e villaggi, predicando ed annunziando il lieto messaggio del Regno di Dio. Con lui c’erano i dodici discepoli e alcune donne che egli aveva guarito da malattie e liberato da spiriti maligni … Esse con i loro beni aiutavano Gesù e i suoi discepoli”.
Gesù dichiara che il suo seguito, ascoltando la Parola di Dio e mettendola in pratica, come ha fatto sua madre Maria, diventa la sua famiglia di consanguinei: Lc 8,19-21.
– “Un giorno andarono a trovarlo la Madre e i fratelli ma non potevano avvicinarlo a causa della folla. Gli fu annunziato: Tua Madre e i tuoi fratelli sono qui fuori e desiderano vederti. Ma egli rispose: Mia madre e i miei fratelli sono coloro che ascoltano la Parola di Dio e la mettono in pratica” …
– “Gesù chiamò a sé quelli che egli volle. Essi andarono da lui. Li chiamò perché stessero con lui e anche per mandarli a predicare e perché avessero il potere di scacciare i demoni e di guarire ogni sorta di malattie e di infermità:” C.F.R.: Mt 10,1; Mc 3,13-14; Lc 9, 1-6.
Dal “Progetto” de “Il Seguito di Gesù” vediamo le nostre finalità:
“Il Seguito di Gesù:
– accetta di stare con Gesù e pone a fondamento della sequela la Parola di Dio,
– accoglie il Vangelo come Regola di vita personale e comunitaria,
vive ed opera animato e sostenuto dalla potenza dello Spirito Santo,
– sceglie come modello ed aiuto la Vergine Maria Madre del Salvatore, perfetta Discepola del Signore e Madre della Chiesa,
– riconosce il Vescovo Diocesano come Pastore e Padre ponendosi a sua disposizione per le necessità pastorali della Chiesa locale,
– si prefigge, come finalità, di rendere gloria a Dio e di cercare la propria santificazione vivendo lo spirito comunitario e attuando:
- a) la missione evangelizzatrice e pastorale della Chiesa
- b) l’orientamento vocazionale e la formazione dei giovani
- c) l’aiuto e l’assistenza ai Sacerdoti.”
Ecco, altre indicazioni si trovano nel “Progetto” e nello “Statuto” de “Il Seguito di Gesù”; se qualcuno è interessato a conoscere questi documenti può rivolgersi alla Comunità presente nella Canonica di S. Rocco a Pilli.
Un altro punto fondamentale della nostra Associazione è l’attenzione soprattutto alle Opere di Misericordia Spirituali, che spesso sono messe un po’ in secondo piano, rispetto a quelle Corporali. Le povertà più grandi oggi sono sì quelle materiali, ma più ancora sono forti quelle spirituali, come ad esempio la crisi educativa, la crisi di senso della vita, la mancanza di speranza, l’individualismo esasperato con tutto il corollario delle sofferenze morali, psicologiche, eccetera, come ad esempio, il problema delle dipendenze.
Ecco, “Il Seguito di Gesù” si impegna particolarmente su questi fronti, (non trascurando gli altri, ovviamente) e lo fa vivendo nello spirito di fraternità, di comunione e collaborazione tra i propri membri e tra i simpatizzanti.
Un’altra scelta fondamentale de “Il Seguito di Gesù”, come detto nei punti principali del “Progetto”, è la scelta di operare nella propria Parrocchia che è realizzazione concreta della Chiesa e nella Diocesi in piena comunione con il Parroco e con il Vescovo.
Infine, un altro punto importante, è il vivere la fraternità con Sacerdoti, Laici, Diaconi o Famiglie che si riconoscono in questo “Progetto” e sentono la chiamata a questa scelta comunitaria, ognuno secondo la propria vocazione; quindi alcuni possono essere chiamati a vivere in Comunità, altri a condividere alcuni momenti con la Comunità, che possono essere momenti di preghiera e di condivisione. Ad esempio, noi qui, nella parrocchia di S. Rocco a Pilli, ci troviamo una volta alla settimana con la Comunità, con alcuni Sacerdoti e alcuni laici per la “Lectio Divina” delle letture della Domenica. L’incontro si conclude con un pranzo fraterno (certamente ora, con questa pandemia, non possiamo farlo, ma speriamo che questo periodo buio passi). Inoltre, c’è chi sta frequentando la Comunità per una ricerca vocazionale o per fare un percorso per conoscere meglio l’Associazione. Una domenica al mese ci troviamo nella bella chiesa antica di S. Rocco, dalle ore 16, per un Ritiro di formazione e preghiera aperto a tutti, perché tra le finalità che abbiamo sommariamente descritto, c’è anche l’offerta di “oasi” di preghiera, con l’Adorazione Eucaristica, l’ascolto della Parola, una breve catechesi, momenti di silenzio e, infine, di condivisione. Una volta all’anno offriamo, insieme alla Parrocchia, nel mese di luglio, il “Ritiro Spirituale nella vita ordinaria”, che si svolge in quattro serate per dare la possibilità a tutti, anche ai lavoratori, di partecipare.
Vi invitiamo con gioia quindi a questi momenti che viviamo con semplicità e familiarità.
Per “Il Seguito di Gesù”, presente nell’Arcidiocesi di Siena: Rita.