L’Associazione Pubblica di Fedeli “Il Seguito di Gesù”
L’Opera “Il Seguito di Gesù” è un’Associazione Pubblica di Fedeli a norma dei canoni di D.C. 312-320 i cui membri vivono la sequela del Divino Maestro secondo il Vangelo sull’esempio di Maria Madre del Salvatore e della Chiesa.
… Li chiamò perchè stessero con lui e anche per mandarli a predicare…
(da Mc. 3,13-15)
Decreto di erezione dell’Associazione Pubblica di Fedeli
“Il Seguito di Gesù”
Il modo più semplice e immediato per presentarci come Associazione è il nostro Decreto di erezione.

Composto dall’allora Vescovo di Concordia-Pordenone, Mons. Sennen Corrà, il Decreto in poche parole riassume ciò che noi siamo.
Rispondendo alla chiamata di Gesù a seguirlo senza sapere dove ci avrebbe portato, grazie alla predicazione, alla testimonianza, alla passione per la Chiesa, alla “sequela” vissuta fino in fondo di don Angelo Pandin, parroco di “S. Giuseppe” in Borgomeduna-Pordenone, ci siamo trovati a vivere questa meravigliosa avventura.
La Missione sgorgata dal nostro “seguire Gesù” comunitariamente e dallo “stare con Lui”, è quello che oggi la Chiesa ci chiede e in questo mettiamo tutta la nostra vita.
Accogliendo il dono che Gesù ci ha fatto dalla croce: la Vergine Maria come Madre, noi vogliamo camminare con Lei e dietro a Lei, vera Discepola del Signore, Madre e Maestra del Seguito di Gesù. A lei ci affidiamo totalmente con la semplicità dei bambini e la riconosciamo nostra Regina.
Con la stessa fiducia ci mettiamo ogni giorno pienamente nelle mani della Santa Chiesa, dei nostri Pastori, nei quali vediamo Gesù “Buon Pastore” e attraverso i quali lo vogliamo seguire collaborando nell’evangelizzazione.
Ringraziamo il Signore anche per il dono di Mons. Sennen Corrà che, per noi che abbiamo avuto la grazia di conoscerlo da vicino, non è vissuto meno santamente dei suoi due fratelli per i quali sono stati già aperti i processi di beatificazione.
Affidiamo il nostro cammino anche alla preghiera di tanti fratelli e sorelle che ci hanno preceduto e sono andati a “prepararci un posto” in cielo, primo fra tutti, don Angelo. Lui non voleva essere “Fondatore” ma nella “sequela di Gesù” essere il primo, non per essere meglio di altri, ma nel corrispondere in pienezza di amore alla chiamata di Gesù e in questo desiderava esserci di esempio.
Ora ti chiediamo o Signore di benedire tutti quelli che incontreremo attraverso questo sito, perchè sono fratelli e sorelle chiamati a vivere con noi in questo pezzetto di storia dell’umanità che tu consegni nelle nostre mani. Insieme siamo la “Grande Comunità” dei nostri tempi, dei tuoi figli in cammino verso il Regno dei cieli, la nostra Casa, alla quale desideriamo ardentemente arrivare tutti quanti.
E come amava dire don Angelo .
Sia lodato il nome di Gesù e di Maria!