Momenti del Convegno dell’11 Marzo 2012 svoltosi presso il Seminario Diocesano.

17 anni fa, (sembra ieri!), Gesù ha chiamato con sé il nostro carissimo Don Angelo Pandin, parroco di Borgomeduna, nostro direttore spirituale e, soprattutto, ispiratore della spiritualità che ha portato alla nascita dell’associazione “Il Seguito di Gesù” che egli desiderava fosse riconosciuta come Associazione Pubblica di Fedeli per il contributo che essa può portare alla Chiesa specialmente quella diocesana.
Don Angelo, infatti, ci ha aiutato a riscoprire cosa vuol dire essere cristiani e quindi a vivere la nostra vocazione nelle Parrocchie e nella Diocesi con questa particolare caratteristica: la spiritualità comunitaria sia per i sacerdoti e i consacrati, sia per i semplici laici e le famiglie. Così, dopo questi 17 anni di attesa, dopo tanti momenti difficili seguiti alla morte prematura del nostro “Don”, dopo un necessario tempo di discernimento da parte dei nostri Vescovi – Mons. Abramo Freschi, Mons. Sennen Corrà e Mons. Ovidio Poletto – e qui li vogliamo ricordare e ringraziare, finalmente è arrivato il giorno tanto atteso. Domenica 11 Marzo ci siamo ritrovati presso il Seminario Diocesano di Pordenone e durante la celebrazione della S. Messa in memoria di Don Angelo, il nostro nuovo Vescovo, Mons. Giuseppe Pellegrini, ha annunciato la firma dello Statuto de “Il Seguito di Gesù” con la data del 15 marzo, approvandolo, quindi, definitivamente e accogliendoci così pienamente nella Chiesa; anzi, “ha fatto di più”: ci ha dato il mandato di “crescere e moltiplicarci” per meglio servire la Chiesa.
Questo è stato così un momento di grande gioia e commozione per noi anche perché abbiamo sentito tutti forte la presenza di Don Angelo che sicuramente dal Cielo gioiva con noi. Dopo la S. Messa abbiamo festeggiato l’avvenimento con un piccolo rinfresco e ci siamo quindi nuovamente riuniti per un momento di condivisione e di fraternità aperto dal saluto rivolto all’Associazione da parte del nuovo Moderatore, Don Davide Gambato. Per ricordare il nostro “Don”, Adolfo ha preparato un video con alcuni momenti, frasi significative e foto della sua vita; questo video ha accompagnato l’ascolto di tre testimonianze: una dello stesso Adolfo, una di Rita e una di Matteo.
Adolfo, giovane sposo appartenente all’Associazione nel settore Diaconia e Fraternità, ci ha raccontato di come l’incontro con Don Angelo e l’esperienza di comunità l’ha cambiato profondamente; oltre ad aver formato una bella famiglia con Federica, ora fa anche parte del Consiglio Direttivo. Anche Rita ha conosciuto Don Angelo ed è attualmente impegnata, anche lei nel settore della “Diaconia e Fraternità”, come laica, a servizio della Comunità de “Il Seguito di Gesù” di Siena; nella sua testimonianza a messo in luce particolari aspetti del dono dell’accoglienza in questo sacerdote.
Matteo invece è un ragazzo che non ha conosciuto Don Angelo direttamente, ma attraverso Adolfo è entrato in contatto con i Sacerdoti del Seguito ed ora, pur mantenendo il lavoro, sta facendo un cammino di discernimento vocazionale nella comunità ed è interessato a conoscere meglio la nostra spiritualità; quello che lo ha colpito particolarmente è stata l’importanza che don Angelo dava alle “convinzioni”. A queste testimonianze si è aggiunta Michela che ci ha commosso con una sua intensa preghiera dedicata sempre al nostro “Don”. L’incontro è continuato con l’intervento di Mons. Giovanni Soldani, Vicario Generale della Diocesi di Siena, che con la sua riflessione sul carisma del “Seguito” ha rafforzato la decisione di tutti di continuare il nostro impegno per portare avanti questa piccola Opera nata dal cuore grande di un sacerdote innamorato di Gesù, della Chiesa, di Maria… Noi, pur con la nostra piccolezza e fragilità, confidiamo nella sua intercessione per seguirlo in questo cammino.
Abbiamo contemplato, o Dio, le meraviglie del tuo amore!