DAGLI ATTI DEGLI APOSTOLI
"Erano assidui nell'ascoltare
l'insegnamento degli apostoli e nell'unione fraterna, nella frazione del
pane e nelle preghiere. Un senso di timore era in tutti e prodigi e
segni avvenivano per opera degli apostoli. Tutti coloro che erano
diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune; chi
aveva proprietà e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti secondo
il bisogno di ciascuno. Ogni giorno tutti insieme frequentavano il
tempio e spezzavano il pane a casa prendendo i pasti in letizia e
semplicità di cuore, lodando Dio e godendo la simpatia di tutto il
popolo. Intanto il Signore ogni giorno aggiungeva alla comunità quelli
che erano salvati." (At. 2,42-48)
"La moltitudine di coloro che eran
venuti alla fede aveva un cuore solo e un'anima sola e nessuno diceva
sua proprietà quello che gli apparteneva, ma ogni cosa era fra loro
comune. Con grande forza gli apostoli rendevano testimonianza della
risurrezione del Signore Gesù e tutti essi godevano di grande simpatia.
Nessuno infatti tra loro era bisognoso, perché quanti possedevano campi
o case li vendevano, portavano l'importo di ciò che era stato venduto e
lo deponevano ai piedi degli apostoli; e poi veniva distribuito a
ciascuno secondo il bisogno." (At. 4,32-35)
DAL "PROGETTO":
"IDENTITà DEL SEGUITO DI GESù:
6.
Del seguito di Gesù fanno parte uomini e donne: ....
c) che si impegnano a
testimoniare la potenza dell'amore nella comunione e nell'unità
in una delle diverse forme
progettate di Vita Comunitaria e di Fraternità al fine di vivere
l'autenticità della Chiesa e di renderne efficace l'azione
sacramentale di salvezza universale, mediante la potenza dello
Spirito Santo.
d) che si preparano
attraverso la formazione spirituale, comunitaria e teologica, ad
essere inviati dal Vescovo per realizzare la Missione della Chiesa
operando in gruppi di
evangelizzazione, formati da uomini e donne che esercitano diversi
ministeri, secondo le esigenze della particolare missione affidata
dal Vescovo. ......
8.
Il Seguito di Gesù ricordato nel Vangelo di Luca era il primo seme
da cui è nata la Chiesa.
Rifarsi oggi al primo Seguito di
Gesù significa essere nella parrocchia, che è realizzazione concreta
della Chiesa, una forza fondamentale, capace di offrire l'autenticità
della prima Comunità che seguiva Gesù, con tutta l'efficacia della sua
missione evangelizzatrice.
9.
Come rappresentante di Gesù, il Vescovo resta l'essenziale punto di
riferimento, a cui converge ogni battezzato che è cosciente e
responsabile di essere chiamato a formare con il pastore della Diocesi e
con i fratelli, una Comunità che vive la sua unità nell'amore. ........
"FORMAZIONE SPIRITUALE:
38.
La spiritualità del Seguito di Gesù è quella evangelica, vissuta
nella radicalità: .........
- dello stile di vita della prima
comunità (At. 2,42-48 e 4,32-35). .........
40.
La formazione della vita interiore, la preghiera e
la vita comunitaria del Seguito di Gesù trovano il loro fondamento e la
loro sorgente:
- nella Parola di Dio espressa
anche nel Magistero e nella vita della Chiesa
- nell'Eucarestia partecipata e
vissuta quotidianamente
- nell'imitazione della Vergine
Maria e del discepolo prediletto.
Su questo fondamento viene
costruita l'unità, la comunione, la testimonianza e la missione del
Seguito di Gesù.
Da questa sorgente nasce
l'efficacia dell'impegno formativo e di ogni attività pastorale."
DALLE CATECHESI DI
DON ANGELO PANDIN