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é bello seguire Gesù insieme! |
Vignetta di M. Tausani |
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"Gesù se ne andava per città e villaggi, predicando e annunziando il lieto messaggio del Regno di Dio. Con lui c'erano i dodici discepoli e alcune donne che egli aveva guarito da malattie e liberato da spiriti maligni ... Esse con i loro beni aiutavano Gesù e i suoi discepoli." (Lc. 8,1-3)
Lo Spirito Santo ci aiuti tutti a riscoprire la gioia di essere alla sequela di Gesù non come singoli, ma come Comunità. Negli Atti degli Apostoli è scritto: "Intanto il Signore aggiungeva alla comunità quelli che erano salvati." (Atti 2,48) Molte volte non ci pensiamo proprio che siamo chiamati a camminare insieme, ma se la vita di Gesù deve essere la nostra vita, nel Vangelo scopriremo quanta importanza avesse per Gesù la Comunità, sotto tutti gli aspetti. Ognuno di noi potrebbe raccontare quanto sia triste delle volte non poter condividere una gioia o un dolore con qualcuno. La vita cristiana, la nostra vita di fede ha davvero bisogno degli altri, del confronto, della condivisione, della preghiera insieme. Da soli si rischia di sbandare, di vedere le cose in un modo solo e quindi di rimanere "intrappolati" nei problemi che ci sembrano tanto grandi o nelle idee che ci sembrano tanto giuste. Delle volte anche Dio lo facciamo su misura nostra senza accorgercene magari, ma la fede vissuta insieme, invece, ci dà una conoscenza di Dio più grande e più vera.
“...Siamo un unico Corpo! Siamo complementari gli uni degli altri! Il Signore Gesù non ha riunito i suoi discepoli in categorie! Li ha messi tutti insieme! E tutti siamo il suo unico Corpo! "Non c’è più differenza tra uomo e donna, fra giudeo o greco"! Siamo chiamati tutti ugualmente a seguire il Signore! Ognuno evidentemente secondo i propri carismi, la propria vocazione e quindi anche la propria missione. E se abbiamo un’unica chiamata, che è quella di seguire il Signore, è vero che nel Seguito di Gesù ognuno deve realizzare con massima fedeltà la propria vocazione, la propria missione, nel proprio stato di vita! Non si segue evidentemente il Signore per rifugiarsi, per scappare dalla nostra realtà. E così ci ritroviamo tutti quanti un cuor solo ed un’anima sola a camminare insieme e quindi a vivere questa realtà di appartenenza a Gesù, come dice S. Paolo, gareggiando gli uni gli altri a stimarci a vicenda e a incoraggiarci a seguire con intensità sempre maggiore di amore il Signore in comunione profonda con i fratelli. Sembra che il Signore abbia fretta perché ci accorgiamo come che c’è “qualcosa” che ci sta trascinando, ci sta coinvolgendo! Sempre più ci rendiamo conto che questa non è opera nostra, che non è opera del nostro sforzo umano, non è frutto di un programma, di una organizzazione…! Quello che siamo, lo siamo per grazia di Dio, lo siamo per sua infinita misericordia! E non è che ci sentiamo diversi dagli altri cristiani, o privilegiati tra gli altri cristiani, perché tutti siamo chiamati dal Battesimo a seguire il Signore. Semmai noi, che abbiamo sentito questa specifica chiamata, vogliamo solo renderci conto, prendere coscienza di che cosa significa essere cristiani, quindi “chiamati a seguire il Signore”. Quest’Opera, che noi accogliamo proprio come un dono di Maria, dono suo, è un’Opera di Orientamento Vocazionale. È quindi una riscoperta sempre più approfondita della nostra chiamata specifica, oltre la chiamata comune al Seguito di Gesù perché siamo battezzati, perché siamo il Corpo del Signore, alla riscoperta della nostra specifica vocazione. Ed è per questo che noi ci lasciamo guidare dallo Spirito Santo perché è nella forza e nella potenza dello Spirito che noi veniamo a cogliere i suoi Doni, i suoi Carismi! Lui soffia come il vento e noi ci apriamo alle Novità dello Spirito, alla lettura dei "Segni dei tempi" nella nostra vita, nella nostra storia per dare una risposta personale e poi tutti insieme, rispondendo comunitariamente, per porci a servizio della Missione della Chiesa. (Tratto dagli Esercizi Spirituali di Don Angelo Pandin al “Seguito di Gesù” dell’Agosto 1993 )
LA VIGNETTA Per seguire con gioia Gesù insieme, un grande ruolo ce l'ha il sacramento della Riconciliazione.
La confessione
.... Provare per credere!
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